Torturo le mie orecchie e fingo di urlare parole invisibili,alzando al massimo il volume nelle cuffie.Voglia di gridare,cazzo!Voglia di svuotarmi i polmoni e venir meno,in terra,privo di ogni emozione e di ogni straziante pensiero.Odio la normalità,in quanto non potrò mai sentirla mia.Odio questa fottuta differenza tra gli individui ed,infine,odio le maledette coincidenze che mi son sempre avverse.Cristo!C'è sempre qualcuno che arriva prima di me,alle meraviglie...odio!!!Odio puro nei confronti della sorte.Odio nel destino e negli errori.Odio per l'odio che provo per me.
Diario più o meno aggiornato di una redenzione dovuta