Ormai il tempo della vacanza è giunto...
Ormai i bagagli sono pronti e caricati in auto...
Ormai il mio dito indice è distrutto per colpa di un cancello difettoso di un garage (di merda) e dovrò andare avanti per 4 giorni a botte di antibiotici ed antidolorifici...
Ormai è giunto il momento di cacciare il panzone che mi sono costruito, pizza dopo pizza, gelato dopo gelato, in questi ultimi mesi di stress per via degli esami...
Ormai è il momento di buttarsi tutto alle spalle e di cominciare ad accorgersi che è giunta davvero l'estate...
...ed ormai è tempo di saluti...
Un abbraccio a tutti i blogghers che capiteranno su queste pagine (per sbaglio,dato che saranno aggiornate solo di rado, quando troverò il modo di collegarmi) e soprattutto alla criptica Colanti, alla tenera buonaidea, al "ricercatore di Pauline" di LeDaVinci, l'inglesina acquisita erita e la mia nuova "segnalatrice musicale" sisterconfusion... ;)
Un abbraccio a tutti e...A PRESTO!!!
"Poi, dolce vita che te ne vai
Sul Lungotevere in festa
Concerto di viole e mondanità
Profumo tuo di vacanze romane"
Vago tra il terrazzo assolato di casa, l'ufficio e "Pizza gogò" di Sciaofratello!.
Preparo opere informatiche sodomizzanti e mi sollazzo del piacere che dà il lavorare per qualcosa che abbia un fine ultimo tangibile.
Ridimensiono la mia quotidianità, guardandola da lontano e mi accorgo che in fondo, per davvero ogni uomo è un isola facente parte, però, di un minuscolo arcipelago.
Si pianificano i mesi futuri (consci del fatto che almeno 10-15 giorni di vacanza ci vogliono) e si riflette sulle amicizie e sugli amori.
Appunto del giorno:M'aggia abbuffà 'e
kebab
!!!! 
scendi,dai!
andiamo!
il sole è basso e potremo giocare a rincorrerci tra le buatte,la munnezza e le puttane!
scendi!
dai!
ti aspetto tra i pensieri del tempo che fu.
e tireremo sassate alle finestre temporali che non ci saranno favorevoli.
scendi!
sul serio!
non scherzare ancora con quel ventaglio di scuse!
scendi e grida più forte che puoi!
scendi e grida al cielo tutto ciò che vuoi...
...che poi ti ricadrà addosso per colpa della gravità.
scendi, cazzo!
scendi e fai una dannata cosa!
scendi e balla!
gioca!
salta o stramazza al suolo con un tonfo secco di chi non ha più nulla da contenere!
scendi e insulta le nuvole rapite dal vento.
non potranno replicare.
insulta tutti i passanti che non ti ascolteranno e tutti i tombini che non daranno vita ad altri mutanti...
scendi, dai!
andiamo!
Ho appreso di una tortura che trovo a dir poco meravigliosa: il taglio delle palpebre.
Costringere una persona a vedere ciò che potrebbe facilmente evitare di vedere, con un semplice gesto (la chiusura delle palpebre, appunto), lo trovo geniale.
Vorrei spalancare occhi e mostrare alla gente ciò che ha paura di vedere.
Vorrei dare loro delle nuove percezioni da cui partire..................
..............................mi sa che sono solo un sadico bastardo che cerca tesi socio-filosofiche per poter far del male... 
Si me vuò bene overamente
nun me faciss’ cchiù aspettà
io non ti ho chiesto mai niente
solo pace e serenità
si me vuò bene overamente
saje che so’ uno che s’accuntenta
quann’ le storie sono strane
miracoli non se ne ponno fa’
si me vuò bene overamente
circ’ ‘e me suppurtà
quann’ me perdo ‘mmiezzo ‘a gente
quann’ m’assetto a te parlà
quann’ sto zitto jurnate sane
pecchè nun me ne fido ‘cchiù
Diario più o meno aggiornato di una redenzione dovuta