Come si fa a controllare le sensazioni, lasciando fluire le emozioni?
Come si fa a controllare la paura senza fermare la gioia di non provarla?
Fitta al petto.
Relax.
Respiro affannato.
Testa alzata verso l’alto e respiri profondi.
Viso formicolante.
“Non sto morendo. E’ un sintomo!”
Dolore al braccio.
“Stenditi e vedrai che il dolore è dovuto solo ad una contrazione che non domini.Rilassa gli arti!”
Controlli ogni singolo muscolo del tuo corpo ed invece vorresti riuscire a dare la libera uscita ad ogni singolo impulso nervoso senza avere il terrore che questo scateni un infarto o che sia un sintomo di un tumore al cervello.
“Impazzirò?”
L’importante è non credersi e non assecondarsi.
“E se morissi davvero per infarto?Se cercassi di dominare qualcosa che davvero ho e sottovaluto credendolo l’ennesimo attacco di panico?”
Se deve capitare, che capiti pure.
“Oggi mi sento proprio bene!Vaffanculo ad ogni paura!”
Tremori e tachicardia, dopo cinque minuti.
“Oggi potrei avere una crisi, se vado a correre…”
Punto la sveglia per il malore.
Vampata di calore.
Scariche di adrenalina squassano il mio corpo costringendomi alla razionalità.