Batto.
Si. Batto affinchè la realtà che mi circonda sembri meno squallida.
Batto tra le volute nere dei copertoni bruciati.
Batto tra i camion che si fermano e tra i trans che smezzano con me il boccone della sera tra un "Hey,bello!30 euro e sono tua!".
Batto per scrollarmi di dosso la notte con la sua indifferenza.
Batto perchè gli occhi possano avere altro senso, per un uomo di mezz'età.
Batto perchè la nebbia non riesce a nascondere la mia natura effimera.
Batto per la gente che tranquillamente si illude che tutto ciò non esiste.
Batto per protesta.
Batto perchè un no-global può dare il culo quanto un poliziotto.
Batto perchè in questo caso abbatto le differenze tra la gente normale e la gente come me.
Batto in vite che apparentemente sembrano ligie. Di giorno in ufficio. Buon padre di famiglia. Moglie, figli. Vita semplice. Persona stimata. Di notte, prima di tornare da tua moglie, come farai a cancellare il mio odore dal tuo corpo? Come farai a baciare tuo figlio prima di metterlo a letto. Come farai ad annullare tutto ciò che sei stato con me?
Batto perchè la natura dell'uomo è quella del peccato.
Batto perchè voglio conoscerla e perchè voglio immergermi in lei fino ad assuefarmene, vanificando tutto l'orrore che provo per lei.
Batto perchè odio questo mio essere.
Batto perchè, in fondo, è questo quello che voglio. Non ho pappa e non ho un posto fisso da litigarmi con le altre troie. Sono un freelance, io! Stivali alti con la zeppa. Parrucca scura, lunghi capelli di nylon che incorniciano i miei lineamenti duri. Zigomi alti che si nascondono tra le ombre del barile in cui brucia un fuoco amico. L'unica cosa amica che m'accompagna in questo viaggio.
Batto per purificare i miei pensieri e per fallare le teorie di chi abusa di me senza accorgersi di essere la vittima e non il carnefice. Intacco la tua sostanza! Intacco il tuo essere conforme alla società! Intacco la tua coscienza ed i tuoi pensieri...
Batto con la rabbia di chi non vuole perdere qualcosa di importante e con la forza di chi non ha nulla da perdere.
Batto perchè mi piace farlo. Oggi sono Sara, domani Ramona. Sono tutto ciò che vuoi, se ti attieni al tariffario. Sono ciò che non credevi io potessi essere. Sono il tuo vicino. Sono la fantasia che ti sfiora sotto la doccia. Sono la fiamma che avvampa in te quando cerchi di annullare i tuoi pensieri sconci. Sono il tuo protettore! Sono il tuo pappa! Sono ciò che temi di più! Una dipendenza fisica. Una dipendenza psicologica. Un punto di non ritorno nel quale perdersi.
Batto per vendetta. Sono la nemesi in cui immergi le tue mani insanguinate.
Sono la tua certezza di essere sbagliato.
Diario più o meno aggiornato di una redenzione dovuta